| Viabilita' | ||
|
Una alternativa ad " Ingotte " Comunitaà Montana di Campobasso Comuni di Busso e Baranello |
||
|
.Nel mese di Settembre scorso, le amministrazioni Comunali di Busso e di Baranello hanno chiesto audizione alla Prima Commissione Consiliare portando all'attenzione dell'importante organo di programmazione un progetto rivoluzionario della viabilita' molisana. A pensarci è come l'uovo di Colombo. Ma è una vera bomba atonica per i collegamenti viari tra la s.s.87 all'altezza di " Val Molise" - Centro Ospedaliero di tappino e fondovalle del Biferno all'altezza del bivio per Baranello-Mulino Corona. Le giustificazioni progettuali di tale proposta sono insite non solo nell'assicurare un adeguato collegamento, snello veloce e sicuro su territorio non franoso tra la località naturalistica di Montevairano, Centro Ospedaliero Tappino - Università Cattolica e fondovalle, evitando ai Campobassani e ai comuni del Molise centrale la impraticabile e probabilmente insanabile strada Ingotte. Ma grande vantaggio anche per la Comunità Montana di Frosolone che vedrebbe più che dimezzati i tempi per raggiungere il centro ospedaliero. Grande attenzione ha destato il progetto della Prima Commissione Consiliare Regionale che ha preso atto acquisendo l'intesa progettuale di programma tra gli enti locali nella persona del Pres. Nicola Messere e dei sindaci Giovanna Picciano e Giovanni Di Biase dei Comuni di Busso e Baranello. Le popolazioni aspettavano da tempo un collegamento viario di facile intuizione ma difficile a farlo conoscere nelle stanze dei bottoni. I tempi di percorrenza del tratto Campobasso-Boiano si accorcerebbero del 50% con circa un quarto d'ora di auto. La documentazione è passata al vaglio del consiglio Regionale e dovrà trovare adesso pratica concretizzazione con i P.I.T. famosi Piani Integrati Territoriali. Le sinergie tra gli enti locali coinvolti, l'interesse strategico regionale e la impraticabilità del viadotto Ingotte dovrebbero essere i giusti ingredienti perchè il sogno del Centro Molise almeno sul piano viario potrà essere esaudito. Una curiosità che deve far riflettere : proprio da una ricerca effettuata, spulciando tra vecchie riviste inerenti l'attività della Provincia di Campobasso d'anni corsi, con stupore ci si è avveduti che tale progetto era in itinere già nel 1971 a cura della Provincia di Campobasso, solo che all'epoca il costo era di circa 600 milioni e il cantiere non venne aperto. Articolo tratto dal bimestrale " Notizie Democratiche " |
|
![]() |
![]() |