PROV. DI
CAMPOBASSO
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Prot.n. 488
ORDINANZA
N. 01 del 05102/2001
Lavori di costruzione dei locali Cimiteriali
-3°
e 12°
lotto- Estumulazioni straordinarie dei loculi pericolanti del 3°
lotto.-
I
L S
I N D A CO
Premesso che con deliberazione della giunta Comunale n. 34 del 31/03/2000, esecutiva ai sensi di legge, venne approvato il progetto per la realizzazione dei lavori di costruzione dei loculi cimiteriali -3° e 12° lotto;
Dato
atto che, a
seguito di gara di pubblico incanto, i lavori vennero affidati alla
ditta F. Ili Tamburro di Giovanni Tamburro & C. s. n. c. con
sede in Campobasso;
Considerato
che gli atti progettuali prevedono la
demolizione e la ricostruzione dei
loculi costituenti il 3° lotto perchè pericolanti;
Richiamata la deliberazione della giunta Comunale n. 98 del 12 settembre 2000, esecutiva ai sensi di legge, con la quale, tra l'altro, venne stabilito di procedere alle estumulazioni delle salme contenute nel 3° lotto dei loculi già pericolanti;
Accertato che è necessario estumulare complessivamente n. 58 salme, di cui soltanto n. 9 hanno compiuto il 30° anno dalla tumulazione e possono, quindi, ai sensi del vigente Regolamento di Polizia Mortuaria e laddove si è verificato l'intero processo di mineralizzazione, essere raccolte e depositate in cellette-ossario che l'Ente metterà a disposizione a titolo gratuito, mentre n. 49 salme devono essere necessariamente trasferite in altre sepolture, fino al compimento del 30° anno dalla tumulazione.
Considerato che i concessionari non hanno mai provveduto ad una adeguata manutenzione dei loculi e che, essendo gli stessi interessati, da oltre un ventennio, da precarie condizioni di stabilità, nessun concreto provvedimento è stato adottato in merito:
Precisato
che il Comune versa in una grave
situazione di insufficienza di loculi rispetto al fabbisogno e che, per
fronteggiare l'emergenza creatasi ed al fine di consentire il trasferimento
delle 49 salme, si rende necessario provvedere alla presa in possesso di loculi
vuoti già dati in concessione, con l'intesa che, allo scadere del 30° anno ( a
decorrere dalla morte) va eseguita l' estumulazione e la raccolta delle ossa in
cellette-ossario che il Comune si impegna ad individuare ed a mettere a
disposizione a titolo gratuito e quindi la conseguente restituzione dei loculi
agli originari concessionari;
Fatto presente che le spese relative al trasferimento delle salme fanno carico al Comune e che, stante la particolare ed eccezionale situazione, non sarà provveduto alla ricollocazione delle lapidi rotte o lesionate a seguito della rimozione delle stesse ( il Comune provvederà alla fornitura della cassa di legno, al trasferimento della salma. alla chiusura del loculo ed alla ricollocazione della lapide rimossa laddove la stessa resti integra e risulti dimensionalmente compatibile con il loculo ).
Vista la nota dell'Azienda Sanitaria Locale n. 3 " Centro Molise " - Dipartimento della Prevenzione - Igiene e Sanità Pubblica - prot. 36 del 03 gennaio 2001, a firma del Dott. Sergio Rago, con la quale si invita a disporre, nel rispetto di quanto previsto dall' art. 83 e seguenti del D.P.R. n. 285 del 10/09/1990, la estumulazione immediata con traslocazione in altro loculo o inumazione in campi comuni delle salme contenute nei loculi del 3° lotto, sussistendo reali pericoli di un cedimento improvviso della struttura già puntellata e che, a seguito di un cedimento delle fondazioni, è stata oggetto di una pericolosa flesso-rotazione interna e distacco dal muro perimetrale;
Vista la relazione del Responsabile dell'ufficio Tecnico Comunale in data 18/01/2001, dalla quale risulta la suesposta situazione e viene ritenuto urgente e non ulteriormente procastinabile l' adozionedi provvedimenti sia sotto l'aspetto della pubblica incolumità (stante le condizioni di pericolosità dei loculi e del muro di cinta ), che dal punto di vista igienico-sanitario;
Considerato che ricorrono tutte le condizioni previste dagli artt. 82 e seguenti del D.P.R. n.285/90 per consentire l'estumulazione straordinaria;
Ritenuto di dover assumere i conseguenti urgenti ed indifferibili provvedimenti di competenza, al fine di eliminare gli inconvenienti lamentati e tutelare l'igiene e l'incolumità pubblica, ai sensi dell'art. 32 della legge 23/12/1978 n. 833:
Visto l'art. 50 del T.U.E.L. n. 267 del 18 agosto 2000;
Visto il T.U. delle leggi sanitarie approvato con R.D. n. 1265 del 27/07/1934;
Visto l'art. 26 del vigente Statuto Comunale;
Visto il D.P.R. 20/09/1990 n. 285,
O R D I N A
1) è disposta, per le motivazioni di cui in narrativa e con decorrenza immediata, la estumulazione delle salme contenute nei loculi pericolanti del 3° lotto che, come da progetto approvato, dovranno essere demoliti e ricostruiti unitamente al muro di cinta del Cimitero;
2) le operazioni di estumulazione interesseranno complessivamente n. 58 salme, di cui soltanto n. 9 hanno compiuto il 30 ° anno dalla tumulazione e possono quindi, ai sensi del vigente Regolamento di Polizia Mortuaria e laddove si è verificato l'intero processo di mineralizzazione, essere raccolte e depositate in cellette-ossario che l'Ente metterà a disposizione a titolo gratuito, mentre n. 49 salme devono essere necessariamente trasferite in altre sepolture, fino al compimento del 30 ° anno dalla tumulazione;
3) è disposta la presa di possesso, in via temporanea, dei loculi vuoti già dati in concessione, con l'intesa che, man mano che scadrà il 30 ° anno ( a decorrere dalla morte ) va eseguita l'estumulazione e la raccolta delle ossa in cellette e la conseguente restituzione dei loculi agli originali concessionari, adottando i seguenti criteri :
a) il nucleo familiare al quale sono stati dati in concessione due o più loculi, metterà a disposizione n. 1 loculo;
b) si seguirà prioritariamente ed in ordine decrescente, l'età anagrafica del concessionario ( il soggetto più giovane ha maggiori aspettative di vita );
4) di impegnare l'Ente alla individuazione e collocazione in cellette-ossario, con oneri a totale carico del Comune, dei resti mortali che verranno estumulati allo scadere del 30° anno e di quelli (n. 9 ) per i quali è già trascorso il trentennio dalla morte;
5) sarà provveduto alla ricollocazione delle lapidi rotte o lesionate a seguito della rimozione delle stesse ( il Comune provvederà alla fornitura della cassa di legno, al trasferimento della salma, alla chiusura del loculo ed alla ricollocazione della lapide rimossa laddove la stessa resti integra e risulti dimensionalmente compatibile con il loculo);
6) alle operazione di estumulazione e traslocazione in altro loculo, che dovranno eseguirsi sotto la stretta osservanza di tutte le norme e prescrizioni contenute nel D.P.R. n.285/1990 art. 83 comma 3°, dovranno assistere il custode del cimitero e due testimoni e le stesse operazioni dovranno eseguirsi alla presenza del Coordinatore Sanitario dell' A.S.L. di competenza. Delle operazioni compiute deve essere redatto apposito processo verbale in duplice copia delle quali, una deve rimanere presso il custode del cimitero e l'altra consegnata all'ufficio dello stato civile del Comune;
7) il custode del Cimitero e gli uffici Comunali competenti, sono incaricati di provvedere, con immediatezza quale il caso richiede, ad ogni incombenza derivante dalla presente ordinanza.
Dalla Residenza Municipale addì, 05 febbraio 2001
Il Sindaco
Rag. Giovanna PICCIANO
I lavori inizieranno l' 08 Marzo 2001